BIF TALKS 2022, UN RITORNO ALLE ORIGINI PER GUARDARE AL FUTURO

Ripartire dai Codici etici per meglio interpretare insieme compliance, governance e sostenibilità

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Business Integrity Forum

Il ritorno alle origini, a quella pietra miliare costituita dal Codice Etico, in tutte le sue forme e definizioni, ha dato vita alla quarta edizione dei BIF TALKS 2022 caratterizzati da grande partecipazione, sia in termini numerici (oltre trecento partecipanti tra presenze e collegamenti on-line), sia, e forse soprattutto, in termini di qualità empatica e tecnica di tutti i contributi portati da aziende ed esperti coinvolti.

L’appuntamento organizzato dal Business Integrity Forum di Transparency International Italia e dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha voluto, quest’anno, tornare al tema delle regole basilari dell’integrità e di come queste si stiano evolvendo, anche in relazione alla crescente sensibilità nell’ambito della sostenibilità.

E proprio partendo dalla definizione messa sul piatto dal direttore di Transparency International Italia, Giovanni Colombo, “l’integrità si fonda sul principio che non debba esserci alcuna differenza tra ciò che si dice e ciò che si fa”, i vari ospiti della giornata hanno sviscerato e ampliato questo semplice, ma potentissimo, concetto lungo diverse traiettorie che attengono sia la compliance sia la governance delle aziende e delle organizzazioni.

In effetti, un aspetto emerso chiaramente, e dal quale non è più possibile prescindere, è la stretta solidarietà tra compliance e governance, in un sistema economico e sociale in cui le due sfere sono ormai parte di un unico ecosistema.

Solidarietà ben definita da Gaetana Morgante, Direttrice del Dipartimento Dirpolis della Scuola Sant’Anna e co-organizzatrice dell’evento, quando ha affermato che “viene confermata l’urgenza di superare lo stereotipo ormai smentito dell’eterogeneità e della contraddizione tra sostenibilità, integrità e business. Siamo qui invece per dimostrare la piena sintonia tra questi mondi”.

Proprio per questo – le ha fatto eco la Presidente di Transparency International Italia, Iole Anna Savini – la nostra associazione si sta spendendo su vari tavoli perché nelle sedi istituzionali preposte venga impressa un’accelerazione al quadro normativo che disciplina nuovi strumenti di contrasto alla corruzione”.

Tone from the top

Ecco, dunque, che partendo da questa premessa i vari interlocutori, dai vertici aziendali - come nel caso della Presidente di Terna, Valentina Bosetti, e dell’AD di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi - ai molti esperti di compliance, governance e sostenibilità, hanno ben evidenziato come un generale ripensamento dei Codici Etici aziendali sia necessario e, soprattutto, come la loro implementazione concreta sia la vera sfida delle organizzazioni complesse che vogliono guardare con slancio e fiducia al futuro.

Sì, perché è sempre più chiaro e condiviso il fatto che le aziende che investono e credono non soltanto nei principi, ma anche nella reale applicazione dei valori di integrità e correttezza, ottengano le migliori performance anche sul piano del business.

Ciò che fino a qualche tempo fa poteva essere vissuto come un’incombenza, un aggravio di burocrazia o, peggio, un problema, oggi è largamente interpretato come asset strategico non soltanto per le ovvie implicazioni etiche, ma anche in chiave organizzativa e di marketing.

L’importante, come ha ribadito oltre un partecipante, è che i valori contenuti nei Codici e nelle Carte etiche e di comportamento, siano mantenuti vivi e trasmessi. La comunicazione, la formazione e la trasparenza rivestono, in questo senso, un ruolo determinate, al pari della realizzazione stessa dei Codici.

Indicazioni, consigli e linee guida totalmente assimilate dalla nuova Carta dei Principi Etici e la Guida Whistleblowing per PMI elaborata dal gruppo di lavoro interno al BIF e presentata in anteprima ai BIF TALKS nell’ottica di fornire uno strumento agile e moderno alle piccole e medie imprese che, più delle grandi aziende, faticano a dotarsi di strumenti e di policy nel campo dell’integrità e della sostenibilità.  

Al termine dell’evento è parsa forte e condivisa la convinzione che l’analisi e la riflessione sui principi cardine delle politiche di integrità siano non soltanto utili a corroborare l’azione di enti e aziende, ma rivestano un’importanza fondamentale per il continuo rilancio e per l’evoluzione costante delle buone pratiche verso un sistema economico e sociale sempre più integro e sostenibile.

Di seguito alcuni dei materiali relativi agli interventi dei BIF Talks 2022.




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