Al Liceo artistico Melotti tanti zaini pieni di buon senso
La nave dell'Erasmus+ It’s Worth It procede la rotta e fa tappa a Lomazzo, in provincia di Como, con il primo incontro di semina con gli studenti del Liceo Artistico "Fausto Melotti", dei veterani del progetto Ci Conviene.
Il Liceo artistico Fausto Melotti si conferma un istituto capace di formare classi che si distinguono per sensibilità, fantasia e attitudine alla partecipazione. Anche il debutto di quest’anno, con la terza L guidata della professoressa Annamaria Conoscitore, ha offerto spunti nuovi e interessanti.
Ai consolidati pilastri dell’integrità e della sostenibilità gli studenti, interpellati preliminarmente tramite un questionario ad hoc, hanno affiancato tre nuovi temi a cui tengono particolarmente: l’equità di genere, il bullismo e la prevaricazione sociale.
“Non tanto per via di ciò che accade in classe – hanno spiegato i ragazzi - in cui questi problemi non sono particolarmente evidenti, ma per una sensibilizzazione più generale, sia dentro sia all’esterno della scuola".
Il laboratorio gestito da Diva Ricevuto di Asvis ha coinvolto gli studenti facendo immaginare loro un immaginario viaggio con uno zaino sulle spalle. Sono emerse sensibilità spiccate rispetto ai temi della responsabilità, delle scelte e del rispetto reciproco. Ognuno di essi diventerà parte integrante dei contenuti del Codice di Integrità partecipato.
Le domande poste nella fase di attivazione del laboratorio:
Come nelle risposte degli studenti della Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, anche in questo caso alcune delle frasi scritte in forma anonima da parte dei ragazzi, parlano più di mille commenti. Ecco qualche esempio:
“Nel mio zaino ci sono le mie azioni, le mie scelte, la mia empatia, le nostre verbalizzazioni, la mia macchina fotografica… Mi prendo la responsabilità di aiutare e ascoltare gli altri, per avere un futuro dove ognuno riesce a comunicare senza problemi”.
“Oggi il mio compito penso sia di pensare prima di agire, capire le mie responsabilità e usufruire di esse… Spero ci sia un futuro in cui l’arte, in tutte le sue forme, venga sostituita dall’AI, dove i giovani possano fare scelte libere e dove i lavori vangano pagati e trattati giustamente”.
“Come impegno personale intendo mettere tutta me stessa nelle cose che mi fanno felice, sempre cercando di aiutare gli altri”.
“Per me la responsabilità è garantire pace a me e a chi mi sta intorno, combattere per i diritti a cui tengo, non vivere con il pentimento di non avere fatto qualcosa, perché è importante rendere materiale un sogno per il nostro futuro”.
Ho voluto raccontare ai ragazzi una storia: la protagonista non è un super eroe o un manager di successo, ma semplicemente una ragazza come tante che, animata già dal liceo dal desiderio di combattere le ingiustizie, studia giurisprudenza con il sogno di svolgere un giorno un lavoro che possa aiutare gli altri. Ma la vita aveva altri piani per lei: assunta in un istituto bancario, nonostante gli stimoli e le soddisfazioni, avverte comunque sempre latente un senso di incompletezza.
La svolta arriva quando, nel 2017, le viene affidato il compito di potenziare il sistema di whistleblowing in azienda: uno strumento che permette ai dipendenti di segnalare illeciti, violazioni e comportamenti scorretti. In questo ruolo ritrova il significato profondo del suo lavoro: aiutare concretamente le persone, promuovere integrità e trasparenza e contribuire a creare un ambiente sicuro e rispettoso.
Quest’esperienza la fa “rinascere”, perché finalmente si sente allineata ai propri valori e capace di avere un impatto reale. Oggi lavora in UniCredit nella funzione Compliance, impegnata a garantire il rispetto delle regole, supportare i colleghi e prevenire rischi per l’organizzazione. Questa storia dimostra come l’integrità sia a portata di tutti: la nostra società non ha bisogno di eroi perfetti, ma solo di persone responsabili. L’integrità, infatti, si pratica quotidianamente, attraverso l’allineamento di ciò che diciamo a ciò che facciamo. E’ una scelta, che si rinnova ogni giorno.
Il progetto IT'S WORTH IT - Empowering students and school staff through integrity and transparency è un progetto finanziato dall'Unione Europea. Le opinioni e i punti di vista espressi sono esclusivamente quelli dell'autore o degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell'Unione Europea o dell'Agenzia Esecutiva per l'Istruzione e la Cultura (EACEA). Né l'Unione Europea né l'autorità che ha concesso il finanziamento possono essere ritenute responsabili per essi.