Supporto ai segnalanti

Con ALAC - Allerta Anticorruzione riceviamo le segnalazioni di illeciti e dialoghiamo con i segnalanti in modo anonimo e sicuro. Con La Casa dei Whistleblower, insieme a una coalizione di ETS accreditate con ANAC, offriamo uno spazio sicuro per accompagnare chi decide di segnalare prima della segnalazione.

casa dei whistleblower

  • La Casa dei Whistleblower offre assistenza gratuita a chi sta valutando se segnalare un illecito conosciuto nel proprio contesto lavorativo. Il servizio aiuta la persona prima della segnalazione, fornendo informazioni su diritti, tutele e canali più adatti da utilizzare.
  • Obiettivo di ALAC e della Casa dei Whistleblower è supportare coloro che assistono a un fatto di corruzione, individuando la soluzione migliore per il proprio caso. Si cerca di far emergere gli illeciti e si cerca di dare una risposta pratica che possa essere utile al potenziale segnalante.
     
    • Aiutiamo il potenziale segnalante a circostanziare la propria richiesta: una segnalazione generica o poco precisa rischia di essere inefficace. Inoltre, qualora questa fosse anonima verrebbe probabilmente scartata dagli enti di riferimento
    • Aiutiamo il potenziale segnalante a identificare il destinatario più appropriato per la segnalazione. Qualora si tratti di un ente pubblico e nel caso si riveli utile, affianchiamo il potenziale segnalante nell’invio della segnalazione.

    Il nostro compito è quello di analizzare la segnalazione e la situazione specifica del potenziale segnalante per illustrargli le possibili opzioni e guidarlo nelle fasi successive. Il nostro ruolo ha maggiore efficacia se chi richiede assistenza ci contatta nelle prime fasi del procedimento di segnalazione, quando ancora non si è esposto, mentre risulta più problematico assisterlo in modo esaustivo se accede alla Casa dopo aver già segnalato e aver subito atti di ritorsione. Nonché durante le fasi di un procedimento giudiziario o disciplinare.

     
    • Non possiamo sostituirci alle istituzioni che decidono indipendentemente da quelle che possono essere le nostre indicazioni.
    • Non abbiamo accesso o contatto diretto con tutti i soggetti, siano essi enti pubblici, privati, magistratura, i grandi media o altre organizzazioni di rilievo.
    • Non forniamo rappresentanza legale ai potenziali segnalanti.
    • Non possiamo fare indagini per verificare i fatti segnalati, al di là di una verifica documentale attraverso atti pubblici.
    • Garantiamo massima confidenzialità ma non possiamo assicurare al potenziale segnalante che non verrà identificato a causa della sua segnalazione, anche qualora fosse anonima, nel momento in cui verranno fatte delle azioni.

    La nostra piattaforma garantisce l’anonimato tecnologico ma non pone al riparo dalla possibile identificazione da parte dei soggetti segnalati.

    Non siamo in grado di garantire la soluzione a tutti i problemi dei potenziali segnalanti e il nostro supporto può non comportare la soddisfazione di chi richiede il nostro aiuto.

    • ALAC e La Casa dei Whistleblower si distinguono per la tutela della riservatezza dei potenziali segnalanti. In nessun caso l’identità o altri dati identificativi di chi richiede assistenza saranno inoltrati senza il suo consenso.
    • ALAC e La Casa dei Whistleblower utilizzano la piattaforma tecnologica crittografata Globaleaks, già implementata per il whistleblowing in contesti sociali caratterizzati da rischi personali elevati. Un software open source sviluppato da Hermes Center for Transparency and Digital Human Rights.
    • La piattaforma GlobaLeaks permette di dialogare in modo anonimo e sicuro, senza possibilità, per il ricevente o altri soggetti, di rintracciare l’origine della richiesta.

ALAC in numeri

  • Una delle attività più importanti dall’Associazione è il servizio di supporto gratuito ai segnalanti ALAC - Allerta anticorruzione, attivo dal 2014 e aperto a tutta la cittadinanza. Il numero di segnalazioni prevenute tramite la piattaforma ALAC (e via e-mail) nell’anno 2025 è pari a 44, numero nettamente in aumento rispetto alle 24 richieste di assistenza e supporto pervenute nel 2024.

Qui puoi segnalarci un caso di corruzione

team alac

  • Giorgio Fraschini - Responsabile Whistleblowing

    Giorgio Fraschini

    Responsabile Whistleblowing
  • Rachele Ugolini - Assistente Whistleblowing

    Rachele Ugolini

    Assistente Whistleblowing

team di esperti

Vittoria Bonaldo, avvocato; Fabio Coppola, docente e ricercatore; Francesco Giovanni Falco, avvocato; Elena Farinella, consulente antifrode; Giulio Nardi, segretario comunale e provinciale; Francesco Nicora, avvocato; Paola Pasquali, Legal Counsel; Pasquale Perrupato, consulente aziendale; Maria Stefania Podda, funzionario amministrativo; Alessandro Pometto, consulente legale; Amedeo Rizzo, commercialista e revisore; Antonio Rossi, consulente societario; Valerio Silvetti, avvocato; Lorenzo Tringali, avvocato

CONVENZIONE con A.N.AC.

Nel 2024 l’Autorità Nazionale Anticorruzione e Transparency International Italia hanno stipulato una convenzione nell’ambito di cooperazione che l’Autorità ha delineato con le organizzazioni della società civile.

Gli Enti del Terzo Settore, iscritti all’apposito registro dell’A.N.AC., offrono misure di supporto e attività di assistenza a titolo gratuito per i segnalanti, sulla base delle disposizioni specifiche della legge nazionale di trasposizione della Direttiva sul Whistleblowing.

Casa dei Whistleblower

Dalla parte di chi segnala

Nel 2026 è nata la Casa dei Whistleblower di Transparency International Italia, uno spazio sicuro per chi decide di segnalare. La Casa è gestita da un gruppo di organizzazioni della società civile accreditata presso l'ANAC e accompagna i potenziali segnalanti in ogni fase: dalle prime comunicazioni interne alle segnalazioni esterne, fino alle delicate fasi successive. 

L'elenco degli enti del Terzo settore, che offrono gratuitamente misure di supporto e attività di assistenza ai potenziali segnalanti, è stato istituito dall'ANAC nel 2024. Questa tipologia di sostegno continuativo è fondamentale nell’azione di accompagnamento e non si esaurisce al momento della segnalazione, ma prosegue nel tempo per proteggere davvero chi sceglie la trasparenza.



La Casa dei Whistleblowers di Transparency International Italia è realizzata nell'ambito di Safe for Whistleblowers II, un progetto coordinato da Transparency International e finanziato dall’Unione Europea.

Le opinioni e i punti di vista espressi sono esclusivamente quelli dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea o della Commissione Europea. Né l’Unione Europea né l’autorità che ha concesso il finanziamento possono essere ritenute responsabili per essi.

Tutto quello che facciamo sul whistleblowing lo trovi qui

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