EVENTO IN PRESENZA A ROMA
da ExtraLibera in via Stamira 5
Martedì 23 giugno 2026 a Roma, in occasione della Giornata internazionale dei Whistleblower, Transparency International Italia e Libera organizzano un evento per parlare di whistleblower e whistleblowing. Il whistleblower è quella persona che segnala corruzione e irregolarità, sul posto di lavoro ma non solo, per proteggere il bene comune e l'interesse pubblico. Il whistleblowing è la procedura che permette alla persona di parlare, uno strumento di contrasto alla corruzione che è un vero e proprio atto di cittadinanza attiva e responsabilità civile. cioè alle persone che segnalano corruzione e irregolarità per proteggere il bene comune e l'interesse pubblico.
L’incontro si svolgerà negli spazi di ExtraLibera in via Stamira 5 e sarà aperto al confronto tra istituzioni, imprese, enti e cittadinə.
Il programma dell’evento prevede la presentazione di due importanti lavori dedicati al Whistleblowing:
PROGRAMMA
World Whistleblower Day 2026
"CHI SEGNALA DEVE ESSERE PROTETTO"
ORE 14:30 Saluti e Introduzione all’eventointervengono Francesca Rispoli, Co-presidente di Libera e Angela Greco, Direttrice esecutiva di Transparency International ItaliaORE 14.45 Lo stato dell'arte del Whistleblowing in Italia. ANAC e gli enti del terzo settore
interviene Laura Valli, Consigliera dell'Autorità Nazionale AnticorruzioneORE 15.00 Presentazione del report
WHISTLE MONITOR - Report sull’accessibilità del whistleblowing in Italia a cura di Libera
interviene Leonardo Ferrante, Direzione nazionale di Libera e referente progetto Common - Comunità monitoranti con Lucia Di Mare di SISM Segretariato Italiano Studenti in Medicina e Gabriele Sottile di Link Coordinamento UniversitarioORE 15.45 Presentazione del progetto e Tavola rotonda tra ETS
CASA DEI WHISTLEBLOWER - Piattaforma di supporto e accompagnamento per whistleblower a cura di Transparency International Italia
interviene e modera Giorgio Fraschini, Responsabile programma Whistleblowing di Transparency International Italia con Leonardo Ferrante (Libera), Armando Ottone (Generazione 231), Giulia Bertaiola (Migliorattivamente), Michela Lorenzini (Amici di Mimmo), Gloria Paci (Associazione Protezione Diritti e Libertà Privacy), Giuliano Bastianello (Italia Civile), Susanna Ferro (GlobaLeaks)
ℹ️ La giornata è promossa da Transparency International Italia e Libera e si svolge in collaborazione con gruppi e associazioni che si occupano, a vario titolo, di Whistleblowing: Libera, Migliorattivamente, Generazione 231, Associazione Italiana Privacy, Italia Civile e Amici di Mimmo e GlobaLeaks; SISM Segretariato Italiano Studenti in Medicina e Link - Coordinamento Universitario.
📅 martedì 23 giugno 2026
🕥 14:30 – 16:30
Transparency International Italia si occupa di Whistleblowing dal 2009, con il servizi di assistenza ALAC - Allerta Anticorruzione, dedicato a testimoni o vittime di casi di corruzione e altri illeciti; con il progetto WhistleblowingIT, che mette a disposizione di enti pubblici e privati una piattaforma digitale crittografata per le segnalazioni.
Nel 2026 nasce la Casa dei Whistleblower, uno spazio di accompagnamento dove ogni whistleblower può trovare supporto umano oltre che informativo. La piattaforma è curata da una coalizione formata da enti del Terzo Settore ed è realizzata nell'ambito del progetto SAFE for Whistleblowers II, finanziato dall'Unione Europea.
Per saperne di più visita transparency.it/whistleblowing
07 Maggio 2026
06 Maggio 2026
23 Maggio 2025
12 Dicembre 2025
18 Novembre 2025
22 Giugno 2025
21 Maggio 2025
31 Ottobre 2023
19 Ottobre 2023
03 Ottobre 2023
18 Dicembre 2024
20 Aprile 2023
26 Novembre 2024
10 Ottobre 2024
02 Ottobre 2024
01 Agosto 2024
24 Giugno 2024
06 Settembre 2022
21 Giugno 2024
28 Marzo 2022
La Casa dei Whistleblowers è realizzata nell'ambito di SAFE FOR WHISTLEBLOWERS II, un progetto co-finanziato dall’Unione Europea.
Le opinioni e i punti di vista espressi sono esclusivamente quelli dell'autore o degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell'Unione Europea o dell'Agenzia Esecutiva per l'Istruzione e la Cultura (EACEA). Né l'Unione Europea né l'autorità che ha concesso il finanziamento possono essere ritenute responsabili per essi.