It’s Worth It si racconta in Italia. Dai codici degli studenti una speranza concreta
L’evento di restituzione del percorso italiano di It’s Worth It è andato in scena il 22 maggio in modalità on-line. Ne è uscito un quadro confortante, fatto di aspirazioni profonde e idee molto chiare.
L'evento italiano di restituzione dell'edizione 2026 del progetto It's Worth It - Empowering students and school staff through integrity and transparency si è svolto il 22 maggio online su Teams ed è stato anche un'anteprima dell'evento finale dell'intero progetto, che si svolgerà a Madrid nel 2027. It's Worth It è un progetto Erasmus+ coordinato da Transparency International Italia e finanziato tramite l'agenzia nazionale INDIRE.
Il passaggio era parecchio sentito e, infatti, tutti gli studenti l’hanno preparato al meglio.
L’evento di restituzione della parte svolta in Italia di It’s Worth It ha coinvolto, oltre le scuole, anche una rappresentanza di Integrity Actor e stakeholder che da anni seguono i progetti di Transparency International Italia.
A introdurre la sessione sono infatti state due presenze importanti nelle edizioni prodromiche alla realizzazione di It’s Worth It:Gli studenti sono stati chiamati a illustrare i Codici di Integrità realizzati negli ultimi due mesi e a commentare motivazioni, aspirazioni e valori che hanno voluto inserire nei loro testi.
Ne è uscito un quadro ancora una volta ricco di suggestioni: dalla spiccata sensibilità verso la parità di genere della classe 3LA del Liceo Artistico Fausto Melotti di Lomazzo, alle considerazioni profonde e articolate sull’impatto dell’intelligenza artificiale nelle nostre esistenze rappresentato dai ragazzi della 3L del Liceo Statale Alfano Primo di Salerno.
Ancora una volta, particolarmente intensa è risultata la restituzione offerta dagli studenti della Casa Circondariale Vittorio Madia, di Barcellona Pozzo di Gotto, in rappresentanza degli istituti Fermi, Ferrari e CPIA di Messina.
Non una semplice illustrazione commentata del loro Codice, figlio di una sedimentazione che parte da lontano, ma una vera e propria rappresentazione che ha visto due studenti inscenare un dialogo, molto concreto e vicino alla quotidianità del carcere, tra due detenuti che, affrontando i piccoli grandi problemi della reclusione si imbattono nel sistema di regole e di garanzie offerto dal Codice.
In questo contesto, il monito lanciato dalla direttrice della struttura, Romina Taiani, sul tema dell’abuso di sostanze, strettamente legato ai concetti di rispetto (per sé e per gli altri) e di responsabilità, ha avuto un impatto notevole su tutti i partecipanti.
Il tema della responsabilità, del resto, era stato esplorato ampiamente nella fese di semina tra gli studenti, con il laboratorio interattivo “Uno zaino sulle spalle”, ideato e gestito da Diva Ricevuto di ASviS.
Praticamente unanime il feedback degli Integrity Actors, che, oltre ad aver raccontato del loro personale arricchimento ottenuto grazie alla partecipazione al progetto, hanno commentato i contenuti dei Codici enfatizzandone i passaggi più significativi.
Tra gli Integrity Actors all’evento online hanno partecipato: Elisabetta Sormani di Unicredit, Ilenia Mauro di Enel, Francesca Familiari di Maire e Francesca Trotta Bevilacqua di Marsh.
La fase di travaso vedrà anche un momento importante, il prossimo settembre a Segovia, con una sessione di training che coinvolgerà tutti i partecipanti spagnoli e sarà erogata da Transparency International Italia e ASviS.
Il progetto IT'S WORTH IT - Empowering students and school staff through integrity and transparency è un progetto finanziato dall'Unione Europea. Le opinioni e i punti di vista espressi sono esclusivamente quelli dell'autore o degli autori e non riflettono necessariamente quelli dell'Unione Europea o dell'Agenzia Esecutiva per l'Istruzione e la Cultura (EACEA). Né l'Unione Europea né l'autorità che ha concesso il finanziamento possono essere ritenute responsabili per essi.